Il lattosio è lo zucchero del latte. Per essere assorbito deve essere scisso dall’enzima lattasi; quando l’attività della lattasi è ridotta, il lattosio raggiunge il colon dove la flora batterica lo fermenta producendo idrogeno, che passa nel sangue e viene eliminato con il respiro.
Il test misura proprio quell’idrogeno: un aumento rispetto al valore di partenza indica che il lattosio non è stato assorbito.
Durante l’esame vengono registrati anche gli eventuali sintomi, perché malassorbimento e intolleranza non coincidono: si parla di intolleranza quando al malassorbimento si accompagnano i disturbi.
Il risultato va interpretato dal medico curante insieme al quadro clinico.
Presentati in sede entro le 8:30.
L’esame dura 4 ore e si svolge interamente in sede: metti in conto una mattinata: non è possibile allontanarsi e tornare.
Al momento dell’arrivo si esegue un primo soffio, che serve come valore di riferimento. In caso di un valore di idrogeno espirato superiore alla norma, sarà necessario organizzare il test per un’altra giornata. Poi bevi una soluzione di lattosio e ripeti il soffio a intervalli regolari di 30 minuti, fino al termine.
Non sono previsti prelievi di sangue. Soffiare è indolore.
Durante l’attesa puoi leggere o lavorare, ma devi restare a riposo.
Se hai diarrea in corso, contatta la sede per spostare l’appuntamento.
In quelle condizioni il test non sarebbe valutabile.
Nei 7 giorni precedenti
Il giorno prima
Alimentati esclusivamente con:
Dalle 21:00 digiuno completo. Puoi bere acqua liberamente.
La mattina dell’esame
Durante l’esame
Disponibile in tutte le sedi.
Metodica rilevazione elettrochimica dell'idrogeno espirato
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