Chlamydia trachomatis in PCR

Ricerca di Chlamydia trachomatis in PCR, la metodica più sensibile disponibile. Accesso diretto senza ricetta.
Campione
liquido seminale, tampone cervicale, faringeo, prepuziale, rettale, uretrale, vaginale (anche autoprelievo), urine
Digiuno
non richiesto
Refertazione
1 giorno
Convenzione SSN
Prezzo Al costo dell'esame si aggiungono, quando previsti, il prelievo (4,00 €, una sola volta per accesso indipendentemente dal numero di esami) e la marca da bollo (2,00 €, sulle ricevute di importo superiore a 77,47 €).
€ 50,00

A cosa serve

La clamidia è l’infezione sessualmente trasmissibile batterica più diffusa, e la sua caratteristica principale è che nella maggior parte dei casi non dà sintomi. Decorre silente per mesi o anni, e quando si manifesta lo fa spesso attraverso le sue conseguenze: dolore pelvico, infiammazione delle tube, difficoltà di concepimento. Per questo il test non è la risposta a un disturbo, è il modo di sapere.

La PCR individua il materiale genetico del batterio: è la metodica di riferimento e rileva anche le infezioni con carica bassa, che gli esami colturali non trovano. Chlamydia trachomatis non è coltivabile con le metodiche di routine, quindi la ricerca molecolare non è un’alternativa più sensibile — è l’unica strada.

Il sito del prelievo determina il risultato. Un’infezione faringea o rettale non viene individuata da un tampone genitale: in base ai rapporti avuti, il campione da esaminare cambia. Sono siti frequentemente asintomatici e altrettanto frequentemente omessi.

Il partner va coinvolto. Trattare una sola persona della coppia porta alla reinfezione: se il risultato è positivo, il medico indica come procedere.

Il controllo dopo la terapia non si esegue subito: il materiale genetico del microrganismo resta rilevabile per qualche settimana anche quando l’infezione è risolta, e un test troppo precoce risulta positivo senza motivo. Il medico indica quando ripeterlo.

La coinfezione con il gonococco è frequente: se cerchi entrambi, l’esame più conveniente è il test combinato.

Come si esegue

Un tampone del sito interessato, oppure un campione di urina o di liquido seminale. Il prelievo è rapido e non richiede anestesia. Per il tampone vaginale è disponibile l’autoprelievo: ti forniamo il dispositivo e lo esegui da sola.

Il referto è comunicato esclusivamente alla persona interessata. Nessun dato viene condiviso con partner, familiari o terzi.

Come prepararsi

Non urinare nelle due ore precedenti se il campione previsto è un tampone uretrale o un campione di urina: il lavaggio riduce la quantità di materiale disponibile.

Nei giorni precedenti evita lavande interne, ovuli e creme vaginali. Per il tampone vaginale e cervicale è preferibile non essere nei giorni delle mestruazioni, salvo diversa indicazione.

Segnala eventuali terapie antibiotiche in corso o concluse di recente: possono rendere il risultato non attendibile, e il medico indica quanto attendere.

Se hai avuto rapporti orali o anali, dillo in accettazione: il sito da esaminare cambia, e un’infezione faringea o rettale non si trova con un tampone genitale.

Dove si esegue

Disponibile in tutte le sedi.

Metodica PCR real-time

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