Sultiame

Dosaggio sierico del sultiame (Ospolot®), antiepilettico impiegato prevalentemente in età pediatrica.
Campione
sangue (siero)
Digiuno
non richiesto, ma il prelievo va eseguito prima della dose del mattino
Refertazione
3 giorni
Convenzione SSN
no
Prezzo Al costo dell'esame si aggiungono, quando previsti, il prelievo (4,00 €, una sola volta per accesso indipendentemente dal numero di esami) e la marca da bollo (2,00 €, sulle ricevute di importo superiore a 77,47 €).
€ 80,00

A cosa serve

Il sultiame è utilizzato soprattutto nelle epilessie dell’età pediatrica, in particolare nelle forme con alterazioni elettroencefalografiche del sonno. È un dosaggio poco diffuso e non tutti i laboratori lo eseguono: da noi rientra nel pannello degli antiepilettici in HPLC.

Il monitoraggio serve a stabilire il rapporto tra dose e concentrazione nel singolo bambino, che varia con l’età e con il peso, e ad aggiustare la terapia man mano che cresce. È utile anche nelle associazioni con altri antiepilettici, dove il sultiame può modificare le concentrazioni degli altri farmaci — in particolare della fenitoina, che tende ad aumentare.

Il dosaggio è indicato quando le crisi persistono, al sospetto di effetti indesiderati (inappetenza, iperventilazione, formicolii, sonnolenza) e ai controlli periodici stabiliti dal neurologo.

Come si esegue

Un normale prelievo di sangue venoso. Non è richiesto il digiuno: per questi esami conta l’orario rispetto all’ultima dose del farmaco, non rispetto all’ultimo pasto.

Il valore del dosaggio non si legge da soli e non va usato per modificare la terapia. Gli intervalli terapeutici sono riferimenti di popolazione: la dose corretta è quella che controlla i sintomi in quel paziente, e la decisione spetta al medico prescrittore.

Come prepararsi

Esegui il prelievo prima di assumere la dose del mattino, salvo diversa indicazione del medico. La concentrazione misurata in quel momento è la più bassa della giornata, ed è quella su cui sono costruiti gli intervalli terapeutici di riferimento: un prelievo eseguito poche ore dopo l’assunzione restituisce un valore alto che non indica un sovradosaggio e non è interpretabile.

Non sospendere e non modificare la terapia per eseguire l’esame.

Se la terapia è iniziata di recente o la dose è stata cambiata, servono alcuni giorni perché la concentrazione si stabilizzi: un controllo anticipato sottostima il valore definitivo. Il medico indica il momento giusto.

Dove si esegue

Disponibile in tutte le sedi.

Metodica cromatografia liquida ad alte prestazioni (HPLC)

Questo sito usa i cookies

Usiamo i cookies per personalizzare il contenuto, fornire servizi aggiuntivi e analizzare il traffico dei visitatori. Condividiamo informazioni sull'utilizzo che fai del sito con i nostri partner per l'analisi dei dati. Puoi cambiare le tue preferenze in qualunque momento. Privacy Policy