Profilo sierologico per operatori sanitari

Pacchetto sierologico richiesto dai protocolli di sorveglianza per il personale sanitario e delle strutture socio-assistenziali.
Digiuno
non richiesto

A cosa serve

I protocolli di sorveglianza sanitaria per chi lavora in ospedali, case di cura, RSA, studi odontoiatrici e strutture socio-assistenziali prevedono la verifica dell’immunità nei confronti delle malattie trasmissibili in ambito assistenziale. Questo profilo raccoglie gli esami che compongono quella verifica.

Cosa comprende. Anti-HBs quantitativo per la protezione nei confronti dell’epatite B, insieme a HBsAg, oppure nella forma dell’HBV reflex, che a partire dallo stesso prelievo prosegue sui marcatori successivi solo quando i risultati lo richiedono; IgG anti-morbillo, anti-parotite, anti-rosolia e anti-varicella. Nei protocolli è di norma associato al test IGRA per l’infezione tubercolare, che si prenota separatamente per il vincolo sui tempi di lavorazione.

A cosa serve il risultato. A sapere per quali malattie l’operatore è già protetto e per quali il medico competente proporrà la vaccinazione. Non è un esame diagnostico: è la fotografia di una condizione, e il suo scopo è ridurre il rischio per l’operatore e per i pazienti fragili che assiste.

Due accertamenti che non hanno senso in sierologia e che vengono spesso richiesti per abitudine: il titolo antitetanico e quello per la pertosse. Nel primo caso non esiste un uso consolidato del dosaggio nella sorveglianza, nel secondo non c’è un indicatore affidabile di protezione: per entrambi conta la documentazione vaccinale.

Come si esegue

Un normale prelievo di sangue venoso. Non è richiesto il digiuno.

Quando l’esame è richiesto nell’ambito della sorveglianza sanitaria, il referto è destinato al medico competente, che lo valuta insieme al resto del protocollo e formula il giudizio di idoneità. Il datore di lavoro non ha accesso al dato.

Quando l’esame è richiesto nell’ambito della sorveglianza sanitaria, l’onere è a carico del datore di lavoro, anche per le prestazioni comprese nel nomenclatore del Servizio Sanitario: gli accertamenti previsti dal protocollo sono adempimenti dell’azienda, non prestazioni erogabili con ricetta. La disponibilità in convenzione riguarda le richieste con finalità cliniche.

Come prepararsi

Un solo prelievo, senza digiuno.

Porta con te la documentazione vaccinale, se ce l’hai: cambia l’interpretazione di alcuni risultati, in particolare per l’epatite B, dove distinguere l’immunità da vaccino da quella post-infezione richiede di sapere se sei stato vaccinato.

Per gli accertamenti su più lavoratori possiamo organizzare il prelievo in sede aziendale: scrivici.

Dove si esegue

Disponibile in tutte le sedi.

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